Limone sul Garda : Chiesa Parrocchiale di S. Benedetto

La chiesa parrocchiale dedicata a S. Benedetto; è stata ricostruita nel 1691 da Andrea Pernis di Como, sui resti di una precedente chiesetta romanica che sembra risalire a prima del secolo XI. In essa sono custoditi capolavori artistici a partire dagli inizi del '500 fino ai giorni  nostri; costituisce inoltre l'archivio storico della comunità di Limone in quanto, fino al secolo scorso, la Curia affidava ai Parroci il compito di annotare fatti socialmente rilevanti  e di censire la popolazione.
Vi si celebra quotidianamente la Santa Messa.

Qui di seguito riportiamo l'elenco delle principali opere d'arte numerandone l'allocazione sulla piantina,
qui schematizzata, della Chiesa
 

  • 1 - L'Altare Maggiore (1724) è di Cristoforo Benedetti di Brentonico (Tn). La pala (1547) raffigura la deposizione di Gesù; è del veronese Battista d'Angolo detto il Moro. Ai lati, due magnifici dipinti di Andrea Celesti, dell'inizio del Settecento, rappresentano l'adorazione dei Magi e la cena di Gcsù in casa di Simone Fariseo.
     
  • 2 - L'Altare del S.S. Sacramento è di Silvestro e fratelli Ogna di Rezzato (1699). La pala riproduce l'ultima cena e è di autore e di epoca ignoti.
     
  • 3 - L'Altare del S. Rosario (1704) è di Cristoforo Benedetti. La pala (inizio del Seicento) rappresenta la Madonna col Bambino, i misteri del S. Rosario e i SS. Antonio e Giacomo di Compostela. L'autore è ignoto.
     
  • 4 - L'Altare di S. Antonio di Padova (1696) è di marmo intarsiato e stucco levigato. L'autore è ignoto. Il quadro (1847) è dedicato a S. Antonio, a S. Francesco e alla S. Famiglia. Il pittore è Antonio Moro, di Limone.
     
  • 5 - L'Altare del Crocefisso (1721) è ancora opera di Cristoforo Benedetti. Il bel crocifsso barocco è in legno di bosso: lo scultore e la data sono ignoti.
     
  • 6 - Sull'Arco Trionfale vi è un bel complesso scultoreo, del Benedetti, che raffigura l'Annunciazione.
     
  • 7 - L'Organo, posto sopra l'ingresso principale, è stato costruito da Damiano Damiani nel 1831.
     
  • 8 - Il Battistero, in pietra, è della fine del Cinquecento: fu voluto da S. Carlo Borromeo che visitò personalmente la parrocchia il 10 agosto 1580.


In questa chiesa fu battezzato il grande missionario, vescovo, Mons. Daniele Comboni, nato a  Limone sul Garda, il 15 marzo 1831.
Fanciullo, lasciò il paese e si recò a studiare a Verona, presso don Nicola Mazza. Qui cominciò a conoscere i missionari che tornavano dall'Africa e a coltivare l'ideale missionario. Ordinato sacerdote (31-12-1854), a Trento, dal Beato G. Nepomuceno Tschidderer, partì per l'Africa, dove dedicò tutta la sua vita a quelle popolazioni pagane. «O Nigrizia,o morte» fu il suo proposito; «Salvare l'Africa con l'Africa» fu il suo progetto. Pio IX lo ordinò vescovo nel 1877. Il Comboni venne a Limone nel 1879 e consacrò questa chiesa di S. Benedetto. Ritornò in Africa; colpito dalle febbri malariche, mori a Khartum il 10 ottobre 1881. il Papa Giovanni Paolo II lo ha proclamato Beato il 17marzo 1996, nella cattedrale di S. Pietro e fatto Santo il 5 ottobre 2003.

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